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2 giugno. Oltre 70 anni di storia tra Repubblica e Monarchia

Quest’anno il 2 giugno ha legato Italia e Gran Bretagna in modo insolito. Mentre a Roma si celebrava il 76° compleanno della Repubblica Italiana, con il Presidente Mattarella che – come da tradizione – deponeva sull’Altare della Patria, a Piazza Venezia, la corona d’alloro al Milite Ignoto, in Gran Bretagna aveva inizio il Giubileo di platino della sovrana, il cui regno è il più longevo di sempre per la corona britannica. 

Ma come è stato celebrato e come si sta celebrando?

Il grande omaggio alla sovrana è durato dal 2 al 5 giugno, anche se in realtà prosegue con numerosi altri eventi fino alla fine dell’anno. Elisabetta vanta al momento il terzo regno più longevo della storia: solo Luigi XIV con 72 anni e 110 giorni sul trono di Francia e Rama IX in Thailandia hanno regnato di più. 

La regina Elisabetta II si è affacciata dal balcone di Buckingham Palace per chiudere le celebrazioni del Giubileo di Platino dei suoi 70 anni sul trono, accolta dall’ovazione di una piazza stracolma di gente e inoltre omaggiata dai grand brand internazionali, non solo britannici.

La salsa HP e la crema per insalata Heinz di Kraft Heinz sono state temporaneamente rinominate in bottiglie in edizione limitata come “HM Sauce” e “Heinz Salad Queen”; McDonald’s ha trasformato “I’m lovin’ it” in “One’s lovin’ it”: un dichiarato omaggio alla regina accompagnato da packaging in edizione limitata. Sempre per restare in ambito Food, Subway ha lanciatouna campagna per il suo servizio di consegna a domicilio con un panino etichettato “E. Windsor” e la linea “Consegna gratuita al proprio castello”.

Un altro oggetto iconico come la bambola Barbie ha reso omaggio al giubileo: Barbie Queen Elizabeth II è fedelmente ispirata alla figura della regina, con un elegante abito avorio e nastro blu ornato con decorazioni d’ordinanza. Ed anche la Burberry, in occasione del Giubileo, ha avviato una serie di collaborazioni con i palazzi reali storici per il Superbloom e la famosa esibizione floreale che ammanta la Torre di Londra. Come sponsor principale dell’iniziativa ha realizzato due innovative installazioni, tra le quali il Burberry Art Wall, un murale nato dalla collaborazione con Jon Emmony.

In questi giorni infine è stata lanciata la nuova borsa Launer, ispirata allo stile retrò di un modello già lanciato dal brand londinese nel 1972, che la sovrana aveva poi sfoggiato per anni e in numerose occasioni pubbliche. Il nuovo modello, caratterizzato dal logo speciale Platinum Edition Jubilee è disponibile in cinque colori, tra cui Monarch Purple, il viola della monarca. Un regalo per celebrare il Giubileo da circa 2.500 sterline!

  • 20 Giugno, 2022
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Viaggio nelle opportunita’

Giunge alla terza edizione SMAU Italy RestartsUp London, l’evento leader in Italia dedicato all’innovazione, che la Camera di Commercio Italiana nel Regno Unito organizza in collaborazione con l’Agenzia Ice il prossimo 26 maggio presso The Old Truman Brewery a Londra.

L’iniziativa ha lo scopo di incoraggiare gli investitori e gli imprenditori londinesi a scoprire come le startup e gli incubatori italiani siano attualmente in rapido sviluppo.

Registrati:

https://www.eventbrite.it/e/smau-italy-restartsup-in-london-2022-registration-289433091167?aff=ebdssbdestsearch

  • 11 Maggio, 2022
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Lavoro in spalla! Viaggio da nomade (digitale)  

Lisbona, Ericeira, Gran Canaria, Varsavia, Tblisi, Porto, Belgrado, Instabul, Sofia, Madeira. Non sono le tappe esposte su una vetrina di un’agenzia di viaggi, ma le prime 10 mete europee dei nomadi digitali secondo nomadlist.

Già nel numero di febbraio avevo affrontato il tema del nomadismo digitale, con la classificazione formulata dall’esperta di marketing, Maria Galvez. Ma cosa significa essere nomade digitale?

Essere nomade digitale non si traduce solo nella scelta di un luogo, ma in una scelta più profonda, magari anche temporanea, dettata da altri tempi, altre esigenze e soprattutto dalla ricerca di un miglioramento della qualità della vita.

Secondo alcuni studi e analisi i nomadi digitali sono più produttivi, perché sono fortemente motivati a portare a termine il proprio lavoro il prima possibile per esplorare il nuovo ambiente. I nomadi digitali sono più creativi, perché vivono esperienze diverse e attingendo da queste molteplici fonti creano connessioni creative.

Inevitabilmente viaggiare in posti nuovi spinge fuori dalla zona di comfort e per adattarsi a nuovi ambienti è necessario impegnarsi con persone e culture diverse, aprendosi a nuove esperienze future. Viaggiare e cambiare rafforza dunque il desiderio e la capacità di apprendere nuove abilità.

Da un punto di vista statistico circa il 72% ha una laurea triennale o equivalente, il 61% è sposato, solo il 26% ha figli minorenni e nel 97% ha ricevuto un vaccino per il COVID-19 e, in Europa, le località del Portogallo sono in “pole position”.

Nel mio caso, invece, a fine mese farò con mio marito alcune prove di nomadismo digitale. La meta? Per ora non spoilero, ma vi aspetto con il prossimo numero della mia newsletter.

  • 11 Maggio, 2022
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Chiudi gli occhi. Viaggio nella musica

Texas 1858. Alla vigilia della guerra civile. Il cacciatore di taglie di origine tedesca dottor King Schultz, su un carretto da dentista, è alla ricerca dei fratelli Brittle, per consegnarli alle autorità preferibilmente morti e incassare così la ricompensa.

New York 1933. Quattro sicari devono fare fuori il gangster David “Noodles” Aaronson (Robert De Niro). Per trovarlo, uccidono prima la sua compagna Eve e poi torturano “Fat” Moe Gelly – proprietario del bar dove staziona il criminale – che li indirizza a una fumeria cinese. Noodles però riesce a scappare su un treno per Buffalo.

Novecento è il nome che viene dato ad un trovatello abbandonato su una nave il primo mese del primo anno del secolo. Il bambino cresce sulla nave, non conosce altro.

Cosa hanno in comune questi tre “incipit”?

Una sola parola. Anzi un solo nome. Ennio. Dal 1960 Ennio Morricone ha realizzato oltre 450 colonne sonore di film lavorando con i più grandi registi, tra i quali Sergio Leone, Gillo Pontecorvo, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci, Giuliano Montaldo, Lina Wertmuller, Giuseppe Tornatore, Brian De Palma, Roman Polanski, Warren Beatty, Adrian Lyne, Oliver Stone, Margarethe Von Trotta, Henry Verneuil, Pedro Almodovar e Roland Joffè.

Gli incipit che ho indicato fanno riferimento a Hateful Heights, di Quentin Tarantino, con il quale il maestro ha vinto l’Oscar (dopo aver ottenuto il riconoscimento alla carriera) nel 2016, al capolavoro di Sergio Leone con protagonista Robert De Niro (da me più volte citato per il servizio di interpretariato che ho svolto per questo straordinario attore) e, infine, la Leggenda del pianista sull’oceano di Giuseppe Tornatore.

Ma perché oggi parlo di Ennio Morricone? Ci ho pensato quando ho visto e l’assegnazione del David di Donatello allo straordinario documentario sulla vita del maestro. Quando penso alla musica per il cinema ovviamente Morricone è l’unico riferimento possibile e il premio al documentario è un attestato di riconoscimento alla potenza delle emozioni.

Un ultimo consiglio? Non perdete il film Ennio. Poi, anche per altri motivi, ne riparleremo….

  • 11 Maggio, 2022
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Pronti con i visori 3D! Viaggio nel metaverso

L’innovazione, le nuove tecnologie, i nuovi trend sono sempre al centro della mia attenzione. In alcuni numeri ho parlato di metaverso, NFT e della mia esperienza in Decentraland.

Ma cosa vuol dire viaggiare nel metaverso. Veramente c’è qualche meta turistica in questo “nuovo mondo”?

Correva l’anno 2002 e si giocava il primo mondiale in terra asiatica – ero lì anch’io – una delle più belle esperienze di interpretariato italiano inglese della mia vita.

Circa 20 anni dopo, in una conferenza di fine 2021 (durante lo stesso periodo dell’annuncio di Zuckerberg) il sindaco di Seoul indossava una giacca verde fantasia e una cravatta scura, i capelli ben pettinati. Ma Oh Se-hoon non c’era davvero. Invece ha partecipato come suo avatar e la conferenza si è tenuta nel “metaverso”, uno spazio virtuale comune, visto da molti come la prossima frontiera di Internet, dove gli utenti interagiscono usando gli avatar.

La città si pone l’obiettivo di diventare uno dei primi governi municipali con un mondo virtuale a servizio completo. Nel “Metaverse Seoul“, secondo i piani, i residenti sarebbero in grado di effettuare prenotazioni per le strutture gestite dalla città, guidare gli autobus per tour della città, visitare le ricreazioni di siti storici distrutti, presentare reclami amministrativi ai burocrati della città e altro ancora. I residenti sarebbero anche in grado di visitare i siti del patrimonio culturale in tutta la città accedendo al metaverso dai loro cellulari.

Ogni cittadino, munito di visori 3D o occhiali di ultima generazione e con il proprio avatar, potrà muoversi fisicamente all’interno del metaverso di Seoul e a partire dal 2023 tutti i festival cittadini e le cerimonie più rappresentative dell’identità coreana si terranno anche in questo spazio virtuale.

Dal mio punto di vista viaggiare fisicamente non può essere sostituito dalla digitalizzazione, perché le emozioni non si trasformano in bit. Tuttavia, osserviamo quello che avviene nel mondo, preparandoci magari al prossimo Festival delle lanterne con i visori 3D.

  • 11 Maggio, 2022
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Gravità zero. Viaggio nello spazio!

Dopo un viaggio della durata di circa 16 ore la capsula Crew Dragon denominata Freedom è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) la notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 aprile. Si tratta della missione Minerva, la seconda missione nello spazio di Samantha Cristoforetti, che ha scelto questa denominazione in onore delle donne e degli uomini che hanno reso possibile la realizzazione di voli umani nello spazio. 

Ma in cosa consiste la missione di AstroSamantha? Prima di Samantha ci sono state altre donne che hanno viaggiato nello spazio? E a che punto siamo con i viaggi spaziali?

Samantha in questa sua nuova avventura nello spazio trascorrerà oltre 5 mesi come membro dell’equipaggio e sarà impegnata in un intenso programma di ricerche scientifiche. La Stazione Spaziale Internazionale è un grande laboratorio che orbita attorno alla Terra e di conseguenza è l’unico luogo in cui gli astronauti potranno effettuare esperimenti in condizioni di microgravità.

La nostra straordinaria astronauta ci sta aggiornando anche con modalità innovative, come è avvenuto solo qualche giorno fa quando in un video postato su TikTok ha invitato gli utenti a seguirla durante la sua missione spaziale con la frase ormai celebre: “seguimi per arrivare laddove nessun Tiktoker è mai giunto prima”.

Invece non aveva a disposizione TikTok e si chiamava Valentina. Parlo della prima donna nello spazio, la sovietica Valentina Tereškova che quasi 50 anni fa (16 giugno 1963) rimase in orbita tre giorni, facendo 49 volte il giro della Terra per poi atterrare appesa al suo paracadute nelle vicinanze di Novosibirsk e segnare un record storico. Qualche anno fa l’astronauta russa ha raccontato i veri retroscena dell’atterraggio, dal finto cinegiornale al ricovero in ospedale ma, ovviamente, era il periodo della guerra fredda e della competizione URSS-USA che legittimava la propaganda anche nella infinita battaglia per la conquista dello spazio.

Spazio che ora può essere alla portata di tutti o per essere più precisi di “quasi tutti”. I costi sono ovviamente ancora proibitivi, ma il turismo spaziale sta per diventare una realtà! Jeff Bezos, il founder di Amazon, con Blue Origin, il famosissimo Elon Musk, Ceo di Tesla, con la sua SpaceX stanno considerando voli di turismo galattico e infine Virgin Galactic, la società di Richard Branson, potrebbe essere la prima a commercializzare questo servizio, dopo aver annunciato che un biglietto per volare nello spazio ha un prezzo di 390 mila euro.

Il mio unico viaggio che ha toccato lo spazio per ora ha riguardato un’attività svolta per ESA un po’ di anni fa, ma non voglio porre limiti alle opportunità offerte dall’innovazione e… chissà se tra qualche anno queste avventure spaziali diventeranno realmente accessibili!

  • 11 Maggio, 2022
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Buona Pasqua

Pasqua, tra speranze e nuovi scenari

Scrivo questa newsletter di Aprile (che condivido con tutti voi) con grande speranza per il futuro, forse anche grazie al sole e agli scenari unici che ho ritrovato in Italia dopo due anni di assenza.

 

La mia è una speranza alimentata da notizie che provengono da diversi luoghi: dalla vittoria della “diversità” a Hollywood alle prospettive (anche siciliane) di economia circolare nel settore della moda, fino ad arrivare all’evento sportivo tutto “al femminile” che si terrà a Londra la prossima estate.

 

La mia non è solo speranza, ma anche ottimismo che nasce dalla possibilità di tornare a viaggiare in modo costante e lavorare i prossimi mesi a Dublino, Parigi e Lubiana (queste le prime tappe confermate) per grandi aziende e noti brand della farmaceutica, delle tecnologie, dei servizi. Si torna in cabina, all’interpretariato in simultanea con 20 colleghi di altre nazionalità, conoscendo “de visu” i clienti con i quali abbiamo condiviso progetti mediati dallo schermo del computer.

 

Intravedendo nuovi scenari sotto la luce del cielo siciliano, ne approfitto per farvi i miei più sinceri auguri per una Pasqua serena!

 

Buona lettura

Luciana Scrofani Green

  • 13 Aprile, 2022
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Identità digitale e dati personali: come difenderci

La guerra in Ucraina ha portato alla ribalta anche un tema molto attuale come quello della cybersecurity. Anonymous ha preso parte attiva nel conflitto russo-ucraino con “un’operazione contro Putin e il suo apparato statale” per sostenere l’Ucraina in questa guerra, denominata #OpRussia.

Ma cosa sta succedendo nel mondo? La nostra identità digitale può essere violata? I nostri dati sono al sicuro?

Partendo proprio dalla  “guerra informatica contro la Russia” si è riscontrato in modo evidente come i sistemi web e le tecnologie sono vulnerabili: il sito web del Ministero della Difesa russo è stato violato e sono stati pubblicati set di dati nascosti, il sito web dell’agenzia di stampa statale russa TASS è stato messo offline ed è stato pubblicato un messaggio contro la guerra con un invito a fermare l’invasione dell’Ucraina. Nel mese di marzo altre numerose azioni sono state portate a termine, incluse le violazioni del canale social russo VKontakte.

Anche in Italia, in tempi recenti si sono verificati attacchi hacker o presunte violazioni: tra gli episodi più eclatanti quello alla Banca d’Italia oppure l’oscuramento dei siti delle agenzie fiscali italiane (in questo caso c’è stata una smentita da parte di Sogei che ha giustificato l’inaccessibilità dei siti web con un problema tecnico).

Tuttavia l’aspetto centrale non riguarda solo le grandi istituzioni, ma proprio le Piccole e Medie Imprese, poiché in Italia nel 2021 la metà dei furti di dati ha coinvolto una PMI e quasi una PMI su quattro è fallita dopo una violazione importante dei propri dati e sistemi informativi. Come indicato da Carlo Mauceli, National Digital Officer di Microsoft Italia, nel corso di una sua intervista, “non c’è più tempo da perdere ed è necessario garantire un aiuto alle aziende per investire su questo fronte, poiché il rischio è la perdita di competitività se non addirittura il fallimento”.

Da scenari globali a scenari locali. Il tema della sicurezza si sposta in modo significativo anche nel campo digitale e diventa dunque una priorità da affrontare!

  • 13 Aprile, 2022
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Nuovi scenari del settore del fashion: Non solo passerelle!

Il settore della moda, che per definizione traccia le nuove tendenze, sta vivendo un momento estremamente particolare. Nella mia carriera ho lavorato per molte aziende di questo settore, tra le quali ad esempio La Perla e Christian Dior. Ma nonostante il mio interesse personale e professionale per questo settore e questo mondo, non immaginavo che era attraversato da trend di estremo impatto da poter intravedere nuovi scenari.

Vuoi conoscere i nuovi scenari e trends del settore del fashion?

In questi giorni, partendo da un articolo sull’economia circolare, ho iniziato ad approfondire alcuni temi sui nuovi scenari del settore della moda e in questo articolo provo a fare una sintesi puntando su tre parole chiave.

La prima è “moda circolare”. Secondo il rapporto The State of Fashion 2021 di McKinsey & Company e The Business of Fashion (BoF) ogni anno l’industria della moda genera circa 20 milioni di tonnellate di rifiuti ed è responsabile di oltre il 10% dei gas serra. La moda circolare è progettata e realizzata sulla base di un modello di produzione e consumo sostenibili, in cui materiali e prodotti vengono recuperati, riciclati e riutilizzati, riducendo sprechi ed emissioni.

La seconda è strettamente correlata alla moda circolare e riguarda il recupero degli scarti. Da donna siciliana sono veramente orgogliosa di evidenziare che le iniziative imprenditoriali di maggior interesse, e non solo in Italia, partono proprio dalla Sicilia. Faccio riferimento a Orange Fiber, startup fondata nel 2014 dalle due imprenditrici siciliane Adriana Santonocito ed Enrica Arena: prima azienda a sviluppare e brevettare un processo produttivo che permette di trasformare in tessuto sostenibile per la moda il sottoprodotto dell’industria agrumicola – ovvero ciò che resta dopo la spremitura degli agrumi per uso alimentare e che pesa circa 700.000 tonnellate ogni anno solo in Italia. Orange Fiber nella sua storia ha ottenuto numerosissimi premi, tra i quali Vogue Yoox Challenge 2021- The Future of Responsible Fashion. La stessa Adriana Santonocito ha recentemente avviato un nuovo progetto, Ohoskin, per la produzione di una pelle naturale, ottenuta grazie alla lavorazione del ficodindia e degli scarti della lavorazione degli agrumi, due simboli del made in siciliano che diventano gli ingredienti principale per una rivoluzione nel settore.

Infine, come non citare il rapporto tra moda e metaverso, con la MVFW22, la prima Metaverse Fashion Week che ha visto i brand in versione digitale dal 24 al 27 marzo sulla piattaforma Decentraland. I marchi storici della moda si affacciano sulle passerelle virtuali: Etro ha presentato la nuova collezione Liquid Paisley, Giuseppe Zanotti ha lanciato le esclusive sneakers Cobras limited edition e Tommy Hilfiger ha presentato i suoi abiti virtuali NFT (Non-fungible token).

Uno scenario unico dunque quello della moda: tra reale e virtuale, ma con grande attenzione alle nuove esperienze e soprattutto alla salute del pianeta!

  • 13 Aprile, 2022
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Non più figli di un Dio minore

Nella precedente newsletter parlavo degli Oscar facendo riferimento al film italiano in nomination (articolo RED Carpet). In questo numero invece cito Troy Kotsur, per parlare di un tema di estrema importanza che riguarda la diversità, la lingua e la bellezza di superare le avversità.

Ma chi è Troy Kotsur?

Troy Kotsur è un attore classe 1968, che ha recitato in diverse serie TV, tra cui: CSI-New York, Criminal Mind e The Mandalorian, ma soprattutto è il vincitore dell’Oscar 2022 nella categoria Migliore attore non protagonista. Kotsur, che è il secondo attore sordo a vincere nella storia della Academy, dopo Marlee Matlin nel 1987 con Figli di un dio minore, nel suo discorso di ringraziamento si è rivolto alla comunità dei sordi e dei disabili dicendo: “Questo è il nostro momento”.

Il film che ha visto l’interpretazione di Kotsur, vincitore anche come miglior film, si intitola CODA (in italiano è stato tradotto in “I segni del cuore”), termine che indica Children of Deaf Adults ovvero figli di genitori sordi.

Si tratta di bambini che crescono con due lingue e due culture e quindi parliamo della lingua dei segni (LS), che è stata posta al centro di un dibattito grazie a numerosi studiosi, trai quali il linguista americano William Stokoe, già negli anni Sessanta.

La scoperta della “linguisticità” della LS ha contribuito in modo determinante al ripensamento della condizione di sordità e in Italia un Decreto Legge del 2021 “Misure per il riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana e l’inclusione delle persone con disabilità uditiva”, riconosce, promuove e tutela la Lingua dei Segni Italiana (LIS) e la Lingua dei Segni Italiana Tattile (LIST), individuando le figure dell’interprete LIS e dell’interprete LIST come professionisti esperti di traduzione e interpretazione.

Si tratta di passi importanti per vivere la diversità come ricchezza e, a volte, solo il grande schermo con la sua potenza comunicativa può fare da eco alle storie di tante persone!

  • 13 Aprile, 2022
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Sono un’interprete di conferenza simultanea, consecutiva e chuchotage e una traduttrice professionista.
Metto a disposizione la mia professionalità per servizi di interpretazione e traduzione personalizzati in tutta Europa.
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In qualità di traduttrice certificata accreditata presso il Chartered Institute of Linguists (CIOL) per le lingue italiano ed inglese svolgo traduzioni ed attestazioni (certificazioni su carta intestata) di conformità di documenti, certificati e titoli di studio, come richiesto dall’Home Office, dal Consolato italiano, dalle università ed enti internazionali.
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