0203 332 0505  London  luciana@italianinterpreter.london Let’s chat!

  • Notizie mensili
  • Galleria
  • FAQs
  • Settori di specializzazione
Luciana Scrofani Green Luciana Scrofani Green
  • Home
  • Chi sono
  • Interpretariato
    • Interprete Conferenza
    • Interpretariato RSI
    • Portfolio interpretariati
  • Traduzioni
    • Traduttrice Esperta
    • Traduzioni Certificate
    • Portfolio Traduzioni
  • Altri servizi
    • Manager Eventi Internazionali
    • PM – Team Leader
    • Docente IT – ENG
  • Newsletter
  • Contatti
  • EN
  • IT
  • Home
  • Chi sono
  • Interpretariato
    • Interprete Conferenza
    • Interpretariato RSI
    • Portfolio interpretariati
  • Traduzioni
    • Traduttrice Esperta
    • Traduzioni Certificate
    • Portfolio Traduzioni
  • Altri servizi
    • Manager Eventi Internazionali
    • PM – Team Leader
    • Docente IT – ENG
  • Newsletter
  • Contatti
  • EN
  • IT
  •  

Vaccini per tutti. Una promessa e una speranza

Il primo G7 dopo la pandemia si è tenuto nella sperduta punta occidentale dell’isola britannica, Carbis Bay, piccola pittoresca cittadina della Cornovaglia, tanto amata dai turisti.

Il tema centrale è stata la Pandemia: vaccinare tutti – è la posizione condivisa dalle nazioni partecipanti. L’obiettivo, donare un miliardo di vaccini ai paesi poveri – come ha affermato il Premier Britannico Boris Jhonson.

Il G7 è stato l’incontro delle prime volte: il primo dalla pandemia, la prima visita del presidente americano Biden in Europa e il primo G7 del nostro presidente Draghi.

Eventi come questi mi fanno pensare a quanto sia un privilegio lavorare al fianco di personaggi illustri di caratura internazionale, sia dello spettacolo che della politica.

Vi rivelo un piccolo segreto: i miei eventi preferiti sono le cene di gala. Serate memorabili durante le quali ho conosciuto personalità incredibili, come Sig.ra Franca Pilla (vedova dell’ex presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi) o l’amabilissima Tiziana Micelli – moglie di Angelino Alfano -, con le quali ho intrattenuto piacevoli conversazioni non solo politiche.

I gala sono meravigliosi anche per il gusto. Hai la possibilità di incontrare chef stellati e le loro squisitezze. In questi casi però, le loro prelibatezze non le assaggio nemmeno.

Il mio lavoro impone concentrazione e attenzione: non sono ammessi errori. D’altronde in quel momento sto rappresentando l’Italia e non posso sbagliare.

Tutto questo mi è mancato durante la pandemia.

Anche io mi sono dovuta adeguare agli eventi e alle riunioni online. Grazie alla mia preparazione tecnologica ho svolto il mio lavoro di interpretariato diplomatico con efficienza, anche distanza.

  • 15 Luglio, 2021
  • Non categorizzato
  • More

PARTNERSHIP Italy- UK

Sul magazine Italy- UK Partnership (edizione giugno 2021) della Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito (ICCIUK),  un mio contributo nel quale descrivo la trasformazione dell’attività degli interpretariati e il ruolo centrale assunto dalla modalità “remoto” in questi ultimi 12 mesi.

La ICCIUK, fondata nel 1886, è un’organizzazione privata senza scopo di lucro che rappresenta la comunità imprenditoriale italo-britannica locale e promuove le relazioni commerciali tra Italia e Regno Unito.

Sfoglia la rivista

PDF

  • 7 Giugno, 2021
  • Non categorizzato
  • More

Indietro non si torna. La storia di Navanethem Pillay

In questo periodo utilizziamo spesso la frase “indietro non si torna” che, nella maggior parte dei casi, fa riferimento all’adozione del digitale, all’utilizzo delle nuove tecnologie e a un nuovo approccio nella gestione del tempo.

Questa frase (“indietro non si torna”) andrebbe adottata soprattutto per i diritti umani: un tema che ha la dignità necessaria per essere sempre all’ordine del giorno e, anzi, richiederebbe un vero e proprio processo di accelerazione. Partendo da questa considerazione sono tornata indietro nel tempo: era il 10 marzo 2010 e facevo da interprete all’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Navanethem Pillay durante un incontro istituzionale con il Ministro italiano della Giustizia, Angelino Alfano.

Ricordo perfettamente quella sessione di interpretariato consecutivo italiano inglese : le parole avevano un senso profondo e in quella giornata il mio compito principale era connotare ogni singola frase per trasmettere il senso di giustizia di ciascun termine.

L’interpretazione simultanea o consecutiva italiano inglese o inglese italiano non è mai una migrazione meccanica di parole da una lingua a un’altra. Siamo di fronte a un processo di “empatizzazione” delle emozioni, dove la soddisfazione del cliente è misurata dalla capacità di trasmettere il senso profondo dei pensieri e non il significato asettico delle parole.

Il 10 marzo 2010 ho interpretato in poco tempo un viaggio lungo decenni, dove una donna sudafricana ha attraversato battaglie storiche: come avvocato difensore per gli attivisti anti-apartheid, ha denunciato denunciando torture e ha aiutato a stabilire diritti fondamentali per i prigionieri a Robben Island. Ha combattutto dal punto di vista legale per le attività del Tribunale penale internazionale per il Ruanda, ha avuto un ruolo di primo nella rivoluzionaria giurisprudenza dell’ICTR sullo stupro come genocidio, nonché sulle questioni della libertà di parola e della propaganda d’odio.

Per questo a distanza di anni rivivo quella giornata con la consapevolezza di aver interpretato non solo il discorso di un momento, ma la lunga e complessa storia di una donna che ha vissuto per portare avanti la lunga battaglia dell’affermazione dei diritti umani.

  • 7 Giugno, 2021
  • Non categorizzato
  • More

Interpretare il futuro [TRANSIZIONE ECOLOGICA]

Il 28 aprile si è svolto l’evento “Climate change and our future. Driving the transition” organizzato da RFF-CMCC European Institute on Economics and the Environment (EIEE), in partnership con IPCC Working Group III – il principale organismo internazionale per la valutazione dei cambiamenti climatici e il supporto del Ministero della Transizione Ecologica.

Nel corso dell’evento il tema principale è stato: “come guidare il futuro della transizione climatica, in un dialogo tra scienza, istituzioni e giovani generazioni”.

Con una mia collega abbiamo gestito su piattaforma ZOOM il servizio di interpretazione simultanea dall’italiano all’inglese e, oltre ad interpretare l’intervento, mi sono occupata anche dell’interpretazione verso l’inglese del Ministro delle Infrastrutture e Mobilità, Enrico Giovannini.

Nella mia carriera, per le attività di interpretariato e traduzione, ho dovuto sempre “gestire le parole” con un approccio che non può escludere una conoscenza del tema. In questo periodo mi trovo costantemente a dover interpretare a mia volta uno scenario in rapida evoluzione. Come spiegano gli ecologisti, le risorse a disposizione non sono infinite ed è necessario aderire ad un sistema di produzione che consenta di prendere una materia e non esaurirsi, ma continuamente utilizzarla, trasformandola.

Durante l’evento e nel corso della mia sessione di interpretariato ho avuto dunque il compito di trasmettere concetti complessi e di grande interesse, soprattutto per le nuove generazioni.

La transizione ecologica, ad esempio, si può tradurre nella necessità di “transitare” da sistemi di produzione e consumo preesistenti a sistemi in grado di far crescere il capitale economico, senza distruggere il capitale naturale, sociale e umano.

Transizione ecologica, economia circolare, sostenibilità, economia “verde” più nota nella sua versione angolofona “green economy” sono termini e concetti caratterizzati da una complessità che va tradotta in modo semplice, chiaro e diretto.

Al termine di questo evento ho avuto ancor più la consapevolezza che interpretare non è un semplice tradurre, ma aprire una porta per rendere la conoscenza accessibile a tutti.

  • 7 Giugno, 2021
  • Non categorizzato
  • More

Un [ASSISTENTE VOCALE] per il futuro. Anzi per il presente.

La voce sostituisce le password e porta ad un livello di sicurezza più alto la tutela dei dati sensibili, grazie a tecnologie biometriche vocali. I social media, partendo dal trend lanciato da Clubhouse, puntano sulla voce per lo sviluppo delle relazioni tra gli utenti. In casa utilizziamo (con la voce) i nostri smart assistant per far dialogare gli elettrodomestici.

Questi sono solo alcuni dei trend in atto, da interpretare per leggere in modo corretto le evoluzioni tecnologiche e social in corso e, allo stesso tempo, per rivedere anche come imprese la nostra strategia di intervento.

Spesso mi è capitato di tradurre i testi di siti web aziendali ed eCommerce per numerosi clienti. Il lavoro che ho svolto sino ad oggi lo sto ridefinendo tenendo conto di questi trend, perché è evidente che il digitale e l’innovazione hanno una velocità inarrestabile e l’unica strada possibile è quella di interpretare al meglio questi fenomeni.

La traduzione di un testo per il web, dunque, è correlata all’ampiezza di gamma dei prodotti a disposizione (testi, video con sottotitoli ma anche podcast) e, soprattutto, si deve integrare con un processo di gestione delle parole chiave che non saranno solo testuali, ma anche e soprattutto vocali.

Oggi un utente che utilizza la propria tastiera per acquistare un prodotto, ad esempio, potrebbe digitare: “comprare olio extra vergine di oliva italiano” oppure “acquisto Brunello di Montalcino” Ma se la ricerca non è digitata, ma è vocale, probabilmente è più dettagliata: “dove posso comprare un olio extra vergine di oliva 100% italiano a un prezzo inferiore a 10 euro”? oppure “qual è il miglior Brunello di Montalcino da comprare online?” Cambiano le parole e non è soltanto una “questione di lunghezza”, La ricerca la potrei definire “aumentata”! E dunque non devo “solo” tradurre, ma interpretare la domanda e l’offerta, con una consulenza linguistica, semantica e inevitabilmente integrata.

La a mia risposta diventa una “traduzione aumentata”. Un assistente specializzato negli aspetti linguistici, per rispondere alle richieste di un assistente vocale!

  • 7 Giugno, 2021
  • Non categorizzato
  • More

Project management [IBRIDO]

Ibrido! Un’altra parola che è entrata a far parte del lessico quotidiano. Un esempio: evento ibrido. Un evento che prevede la presenza di alcuni (pochi) partecipanti e una platea di utenti online.

Nel mese di maggio ho sperimentato con un’azienda partne di Bologna un’attività di project management, che posso definire ibrida.

In meno di 48 ore con Intuition, una scuola di lingue di Bologna nata nel 1994 e specializzata nella formazione aziendale, abbiamo organizzato per una multinazionale leader di mercato nel settore food & beverage, un tour di 4 tappe in Italia che ha previsto la partecipazione del nuovo CEO.

La mia filosofia professionale è basata su una costante all’attenzione alle esigenze dei clienti e dal costante impegno a soddisfare le loro richieste, provando sempre ad andare oltre le aspettative. Lavoro spesso con grandi aziende e con il top management.

In questo caso il cliente era una multinazionale con 16 sedi solo in Europa che quotidianamente vende i propri prodotti a 16 milioni di consumatori. A rendere ancor pià complessa, ma allo stesso tempo avvincente, la gestione del progetto, la prima “uscita pubblica” di un personaggio di quel calibro, un CEO che coordina gruppi aziendali di migliaia di persone.

Il mio approccio per la gestione dei progetti è sempre caratterizzato da metodo, flessibilità ed esperienza. In questo caso ho fatto ricorso anche a quelle che in gergo sono denominate soft skills. Non si inseriscono in un CV e il loro valore è percepito solo al termine di un progetto.

E quindi? In rapida sequenza: condivisione obiettivi e attività con il mio parte, organizzazione del team, predisposizione degli strumenti necessari (da Google maps a gruppi whatsapp), governance dell’intero processo.

4 tappe, 655,9 chilometri con servizio di interpretariato gestito dalla mia base operativa di Londra.

In attesa dei prossimi eventi, in due giorni abbiamo “ibridato” il project management!

  • 7 Giugno, 2021
  • Non categorizzato
  • More

Brexit. Nuove regole, ma niente paura!

In questro periodo enti pubblici e aziende private organizzano numerosi eventi, seminari e convegni per illustrare le nuove regole da seguire e i cambiamenti in corso per la gestione delle relazioni commerciali tra Italia e Regno Unito.

Anche io fornisco qualche indicazione rimandando per gli approndimenti ai siti ufficiali e istituzionali.

Per quanto riguarda gli scambi commerciali con il Regno Unito si applicheranno le regole e le formalità doganali in vigore con i Paesi terzi, ad eccezione delle disposizioni specifiche derivanti dall’Accordo Commerciale e di Cooperazione concordato tra UE e UK. Inoltre per tutti gli operatori che devono espletare le formalità doganali è necessario rivolgersi agli Uffici delle dogane competenti per territorio. Per la spedizione di merci da e per il Regno Unito, infine, si può sempre utilizzare il carnet TIR (a questo link le FAQ per le imprese dell’Agenzia delle Dogane).

Altro aspetto di particolare interesse è quello della marcatura UKCA (UK Conformity Assessed), ovvero il nuovo marchio di prodotto del Regno Unito che deve essere utilizzato per i prodotti immessi sul mercato in Gran Bretagna (Inghilterra, Galles e Scozia). A partire dal 1 gennaio 2021, i requisiti tecnici (“requisiti essenziali”) da soddisfare, i processi di valutazione della conformità e le norme da utilizzare per dimostrare la conformità ai sensi della marcatura UKCA somo pressoché uguali a quelli della marcatura CE (a questo link le linee guida UKCA).

Per tutti gli aggiornamenti e per orientarsi al meglio non posso che promuovere la guida alla Brexit della Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK, di cui sono orgogliosamente socia da anni.

Clicca qui per accedere alla guida

  • 8 Marzo, 2021
  • Non categorizzato
  • More

La voce diventa social

La mia voce, quando offro il servizio di interpretariato, da forma alle parole di chi parla in un’altra lingua e diventa punto di connessione. Questo era l’incipit di un articolo della mia ultima newsletter.

Ad aprile 2020 Paul Davison e Rohan Seth lanciavano un app dal nome Clubhouse. In un mese, anche se con pochi utenti attivi, aveva già ottenuto un round di investimenti di 12 milioni di dollari e a metà gennaio un fondo di venture capital ha investito altri 100 milioni di dollari a seguito di una sua valutazione post-money da un valore di 1 miliardo di dollari.

Ma perché oggi Clubhouse è diventato il principale tema di discussione?

Clubhouse è un social al momento selettivo, perché si può accedere solo su invito ed è solo per utenti IOS. Non più immagini, né video. Solo voce. Gli utenti entrano nelle stanze dove si tengono le conversazioni e ascoltano (l’algorirmo individua le stanze più pertinenti in funzione delle preferenze). Ciascun utente può “chiedere la parola” alzando la mano ed esprimere la propria opinione, oppure creare una propria stanza definendo un topic. I temi sono eterogenei: dal cinema al marketing, dalla musica alla poltica.

Clubhouse è una app che non solo diversifica l’attuale scenario dei social media, ma ne definisce un nuovo paradigma. Clubhouse non consente registrazioni, condivisioni e non sono richiesti “like”. E’ un social che si basa sui contenuti e sul racconto nella sua versione ancestrale: l’oralità.

Per le imprese e i professionisti potrà essere un campo di applicazione di estremo interesse e per me, che lavoro quotidianamente con il “giusto senso” delle parole e con la mia voce, sarà inevitabilmente uno spazio virtuale da vivere. Fatevi invitare e seguitemi su @itainterpreter!

  • 8 Marzo, 2021
  • Non categorizzato
  • More

Parola chiave: vaccino!

Sui motori di ricerca UK (ma lo stesso può essere traslato in altri contesti) la keyword “vaccino covid” genera 1,3 miliardi di risultati online! E’ evidente che tutti vogliono informarsi sull’efficacia del vaccino, sulle sue caratteristiche e su tutto quello che è utile sapere da quando sono state avviate le prime somministrazioni a dicembre.

L’Health è da anni uno dei miei principali settori. Anche in versione “full digital” negli ultimi mesi ho partecipato come interprete a numerose conferenze di aziende farmaceutiche, tra cui Pfizer e Astrazeneca, che sono diventate ancor più note al grande pubblico per la produzione dei vaccini.

Entrambi i vaccini sono stati messi a punto per indurre una risposta che blocca la (ormai famosa) proteina Spike, una proteina che permette l’accesso del virus SARS Covid-19 nelle cellule, in cui poi si può riprodurre. In questo modo il sistema immunitario si attiva contro la proteina Spike e produce gli anticorpi.

Ogni giorno sono tantissime le notizie sull’efficacia, sugli effetti collaterali. In Israele con il vaccino Pfizer-Biontech i nuovi casi di Covid-19 sono calati del 95,8% e, sempre secondo uno studio israeliano, una sola dose permetterebbe di immunizzare la popolazione più in fretta, mentre la conservazione in un normale frigorifero semplificherebbe la distribuzione anche nei Paesi più poveri.

Insomma è evidente che il vaccino non è solo una keyword, ma può diventare la chiave per raggiungere l’obiettivo auspicato da tutta la popolazione mondiale: superare le attuali restrizioni e ripartire INSIEME con la “new normality”.

Scopri di più sui miei settori di specializzazione

  • 7 Marzo, 2021
  • Non categorizzato
  • More

Chi è stato e chi è l’ex Presidente della Repubblica

In Italia, come già era avvenuto in passato, il Presidente della Repubblica ha assunto un ruolo determinante nella risoluzione di una crisi di governo. A febbraio, infatti, il Presidente Sergio Mattarella per uscire da una situazione di stallo particolarmente critica, soprattutto in questo periodo storico, ha individuato in Mario Draghi la figura tecnica, istituzionale e politica per la costituzione di un nuovo governo.

Sono tanti i Presidenti che “hanno fatto la storia dell’Italia”: Sandro Pertini, che ricordiamo esultante per la vittoria della coppa del Mondo, Carlo Azeglio Ciampi (per il quale ho avuto il piacere di svolgere un’attività di interpretariato alle Scuderie del Quirinale) e Giorgio Napolitano, che ho conosciuto esattamente 10 anni fa. Era il 28 settembre 2011 e fui coinvolta come interprete nel corso dell’incontro con una delegazione dell’Unicef che fu accolta al Quirinale dal Presidente Giorgio Napolitano per la promozione della campagna “Vogliamo Zero“. In quell’occasione ho accompagnato la delegazione Unicef guidata dal Direttore Anthony Lake e dal presidente del comitato italiano Vincenzo Spadafora, alla presenza di Goodwill Ambassador di Unicef Italia, Alberto Angela e Lino Banfi. Il 28 settembre 2011 è stata una data storica per l’Unicef, ricevuta per la prima volta dal dal Capo dello stato Italiano (guarda il video).

Ma chi è stato e chi è l’ex Presidente della Repubblica?

Giorgio Napolitano, napoletano “classe 1925” ha attraversato la storia dell’Italia: dagli anni cinquanta ha partecipato alla vita politica del paese. 14 legislature, con la sua prima elezione alla Camera dei Deputati nel 1953. Presidente della Camera, Ministro dell’Interno, parlamentare europeo, senatore a vita e per due volte Presidente della Repubblica.

Dall’inizio della sua carriera si è occupato dei temi economici e sociali più rilevanti dell’Italia, dallo sviluppo del Mezzogiorno alla riforma del sistema radiotelevisivo, ma soprattutto, è stato l’uomo del partito comunista (durante la guerra fredda) impegnato sui problemi della politica internazionale ed europea. Già dagli anni Settanta era ospite di conferenze e dibattito all’estero: dal Regno Unito alla Germania fino alle principali università degli Stati Uniti come Harvard, Princeton, Yale, Berkeley.

Nel 1975 ha pubblicato il libro “Intervista sul PCI”, tradotto in oltre 10 paesi, con lo storico britannico de “il secolo breve” Eric Hobsbawm e nel corso degli anni gli sono stati conferiti riconoscimenti accademici honoris causa in Italia all’estero, tra cui quello dell’Università di Oxford nel 2011.

Un uomo dunque attento e sensibile ai temi attuali e del futuro: dall’Europa ai diritti umani. Proprio il tema che mi ha consentito di entrare in contatto con lui è quello che lo ha visto co-firmatario nel 2018 (all’età di 93 anni!) di una mozione sull’istituzione di una Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani.

E’ evidente che l’evento al quale ho partecipato non era soltanto un’attività di tipo istituzionale, ma un’iniziativa fortemente voluto da questo straordinario uomo politico.

Le recensioni di alcuni testimonials

  • 7 Marzo, 2021
  • Non categorizzato
  • More

Iscriviti alla Newsletter

Instagram feed

Seguimi su Instagram

Post recenti

  • Sostenibilità: costruire un futuro responsabile
  • Christmas pudding o panettone?
  • Il calcio come industria globale: storie di passione e innovazione
  • Made in Italy e Innovazione Globale: lo spazio come nuova frontiera
  • Il ruolo dell’interprete: storie di collaborazione e diplomazia

Archivio

  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Giugno 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Marzo 2021
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020

Paginazione degli articoli

« 1 … 15 16 17 »
Affiliazioni

Luciana Scrofani Green Cambridge Network association logoEnterprise Europe network association logo UN-SPIDER association logoInterprefy Approved Interpreter association logoKudo Pro Interpreter association logoUnicef association logoINTERNATIONAL ASSOCIATION OF PROFESSIONAL TRANSLATORS AND INTERPRETERS logoChartered Institute of Linguists Member association logoChartered Institute of Linguists association logo
The Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK association logoUK confederation by CONFASSOCIAZIONI logo association

Rated 5-star on Google Reviews

PolicyBee Badge

Vuoi lavorare con me

al tuo progetto?

  • Interprete Conferenza
  • Interpretariato remoto (RSI)
  • Traduttrice esperta
  • Traduzioni certificate
  • Manager eventi internazionali
  • PM – Team leader
  • Docente Italiano – Inglese
Contattami
  •   London – United Kingdom
  •   luciana@italianinterpreter.london
  •   +44 20 3332 0505
  •   luscrofanibiz
  •   WhatsApp
Seguimi

sui social

  • Linkedin
  • Instagram
  • Google
Sei alla ricerca di….

Sono un’interprete di conferenza simultanea, consecutiva e chuchotage e una traduttrice professionista.
Metto a disposizione la mia professionalità per servizi di interpretazione e traduzione personalizzati in tutta Europa.
La mia missione è quella di creare ponti tra l’Italia e il Regno Unito.
In qualità di traduttrice certificata accreditata presso il Chartered Institute of Linguists (CIOL) per le lingue italiano ed inglese svolgo traduzioni ed attestazioni (certificazioni su carta intestata) di conformità di documenti, certificati e titoli di studio, come richiesto dall’Home Office, dal Consolato italiano, dalle università ed enti internazionali.
Contattami al numero +44 (0) 20 3332 0505.

Sei alla ricerca

di supporto in altre lingue e combinazioni linguistiche?

Contatta la mia società: One Stop Language Solutions.

ONE STOP LANGUAGE SOLUTIONS

  •   +44 20 7788 7368
  •   4 Old Park Lane, Mayfair, London, W1K 1QW
Copyright ©2024 Luciana Scrofani Green | Sitemap | Informativa sulla privacy | Sito internet sviluppato da Websites for Translators.